PAGELLE BASTIA – TERNANA

AISA VOTO 7: oltre al classico e obbligatorio Happy Birthday per il nostro bionico quanto dolce Max una prestazione di tutto rispetto. L’avversario, ostico specialmente dal punto di vista fisico non lo preoccupa anzi, lo esalta è grazie al giropalla virtussino mette anche una tripla con cui infiamma il Palagiontella e timbra il successo bastiolo. Paste in settimana obbligatorie. MICIO MICIO MIAO

ALUNNI VOTO 6,5: anche per il nostro imprenditore di mattonelle e sifoni una prestazione concreta, specialmente sul piano fisico. Corre e si batte in difesa non cedendo nulla finché può, amministra la squadra con criterio e pazienza affinché lo schema del momento possa portare i risultati chiesti dal coach. Che dire, garanzia. PIASTRELLISTA

BACCHI VOTO 7,5: al nostro caro (in tutti i sensi) benzinaio di fiducia diamo un 7,5 convinto, come premio sia per aver stampato la lista sia per tutti i sacrifici fatti per tornare a smistare quella palla a spicchi. Entra a metà del primo quarto e spacca la partita con presenza ingombrante sotto canestro e tante palle recuperate. Si toglie la soddisfazione di mettere a referto punti pesanti, tra cui una tripla che garantisce un pieno ai clienti fidelizzati. È tornato. IMPIEGATO DEL MESE

BONACCI VOTO 7: il ragazzo da un milione di euro addosso con la GPB (Gucci Prada Balenciaga a me il crimine ripaga) gioca una partita di sacrificio, da cui evince un grande spirito di sacrificio abbinato a un estro a dir poco da kamikaze. In molte azioni dimostra intelligenza tattica per dare respiro ai compagni e per andare ad attaccare il canestro e conquistare rimbalzi. Tranne qualche piccolo egoismo, la sostanza c’è sempre e la mette tutta nel pitturato per la felicità del coach. IO RISPARMIO

CARACCIOLO VOTO 6,5: prestazione convincente e di normale amministrazione per il capitano, che con la sua solita bacchetta di sambuco trasforma palle sporche in preziosi suggerimenti per i compagni. Presenza costante in difesa, dove grazie al suo blocco fatato stoppa le azioni convulse degli ospiti: anche se preso un po’ di mira dalla terna arbitrale, gioca bene le sue carte e guida la banda virtussina all’ennesimo successo stagionale. WALKER TEXAS RANGER

INNOCENZI VOTO 6,5: non tanto dal punto di vista tecnico o dai punti a referto bensì dall’atteggiamento messo in campo è da scrivere la sua pagella. Il nostro messia veste i panni dell’umilta’ e scende fra noi, lottando contro tutti e gettandosi su ogni pallone che gli capita a tiro. Questo è lo spirito Virtus che il coach richiede, anima e corpo al servizio della squadra. A fine cena da segnalare il bacio del Giuda iscariota Laloni, segno di un tradimento imminente. 30 DENARI

LALONI 6,5: riesce a mettere punti a referto in un azione di gioco, per la felicità di fidanzata e pochi altri. Poi il coach, ricordandosi della sua apertura alare, lo piazza assieme a Momi sulla difesa di prima linea, per i poveri avversari che possono soltanto correre al buio davanti alla loro mole imponente. Il bacio al messia però macchia la sua integrità morale. ECLISSI SOLARE

MOMI VOTO 7: dopo la schiacciata poderosa in allenamento aspettavamo tutti una slam colossale, ma decide che ci saranno tempi e occasioni migliori per sfoggiarla. Intanto, lavoro sporco e classe sopraffina gli permettono di essere linfa vitale per il successo virtussino, con tanti rimbalzi e punti a referto. Piazzato poi con Laloni davanti la difesa, va a formare un vero e proprio pullman impossibile da aggirare per i ternano che rimangono impotenti davanti a lui. A breve il lancio della sua linea di abbigliamento AIR MOMI.

ROSSI M. VOTO 7: il coach non lo lascia congelato a lungo, anzi lo sfrutta per dare la marcia in più al gioco bastiolo e staccare gli avversari al punteggio. Corsa, tecnica e sacrificio ne fanno un baluardo grazie a cui la vittoria è più a portata di mano. Tiri da 3, tiri da 2, rimbalzi conquistati… Non si finisce mai di elogiare il suo contributo per la squadra. QUI NON SI MOLLA MAI

ROSSI S. VOTO 7,5: oltre che per il lato tecnico e fisico, la squadra ha beneficiato anche dell’aspetto mentale messo da lui in campo. Pochissime polemiche, indicazioni seguite alla lettera, tanto altruismo verso il compagno: questo è ciò che la squadra si aspetta da lui ogni partita, al fine di determinare poi una vittoria tanto di squadra quanto sua personale, per essere uno dei punti fermi del quintetto targato Barili. DA ME CHE ME FREGA

SCARPONI VOTO 6 +: THE KING OF THE AFTER, così dicono che si faccia chiamare nel perugino e dintorni. Per mantenere tale nomea ha forse eccesso sabato sera e ahimè il campo lo dimostra. Entra spaesato, rallentato, distratto, non gettandosi nemmeno su un pallone vagante; dopo una bella strigliata però, piazza un paio di prevendite per sabato prossimo e riparte con grinta e attitudine. Per poco non mette a segno un contropiede fulminante con cui salta 2 giocatori con doppio passo + R2 + L2.. Epocale a dir poco. FIFA STREET

DIRIGENT MELA VOTO 8.5: Se parli di Virtus, parli di squadra e poi di Staff, lui entra a farne parte a pieno regime, suda in panchina, sbraita come Mastrota alla Eminflex, incoraggia e placa gli animi, soprattutto del Coach, lavora in sordina e si fa carico dei problemi, regalando perle di saggezza pura, si trasforma come i Sayan per il bene della squadra. VEGETA (pagella a cura del coach)

COACH BARILI VOTO 8: con gli uomini contati e gli allenamenti da re-inventare per le poche presenze, compie un vero miracolo nel tenere alto il morale e la voglia di vincere, la famosa “fame”. Indovina le scelte, parsimonioso nella gestione degli acciaccati, rimprovera chi lo merita, incoraggia chi ha bisogno. I suoi schemi disegnati a Tablet sono ormai un must del suo metodo: alcuni lo vedono come un visionario, altri vedono attitudine e passione. Io vedo miracoli. MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PESCI

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