PAGELLE BASTIA – PONTE VECCHIO

BACCHI VOTO 6+: il più non è per lui ma per incoraggiare i clienti a fare sempre rifornimento alla stazione di servizio Sacat. Arriva alla partita visibilmente stremato dall’enorme guadagno avuto nella giornata e si vede: fa sempre tutto bene, gioca molto per la squadra ma al momento del tiro risulta poco lucido e i ferri gli negano sempre la gioia personale, costringendolo ad accontentarsi di rimbalzi, palle recuperate, ecc. Sfiora però l’incredibile, mai visto neanche in NBA: un tiro fatto allo scadere steso pancia a terra stile Viecong, che gira e rigira sul ferro ma esce.   CALL OF DUTY

BATTAGLIA 6,5: Il fatto che lui non corra di certo non è utile, ma compensa questa mancanza mettendo in campo carattere, grinta, ciò che coach Barili gli ha richiesto a inizio settimana. Messo nella mischia, gioca dapprima in maniera corretta ma poi la gestione spesso imparziale dell’arbitraggio nell’assegnare/ignorare falli molto evidenti lo innervosisce; accoltella subito i due vicino a lui come un cobra e vola sul braccio del terzo con la scusa di stopparlo (in realtà glielo taglierà con un fendente alla Ghemon). Durante una rimessa viene ostacolato dall’avversario e non sanzionato, perciò sguardo truce, frase tipica “ vò nu poc e’ pesc” e realizza una tripla a tabella davanti lo stesso avversario inerme.  GENNY A’CAROGN

BONACCI VOTO 5,5: la prestazione sarebbe di gran lunga sufficiente, con una tripla, rimbalzi conquistati e palle recuperate. Purtroppo per lui, condizionato anche da un exploit arbitrale a dir poco imbarazzante, prende un tecnico che condiziona l’operato di un coach Barili esterrefatto: lui cerca di gestirlo come può e sembra tutto ok ma un’altra decisione arbitrale a suo avviso sbagliata lo fa esplodere, prendendo un altro tecnico commentato ironicamente. Croce e delizia di coach Barili, che deve ancora lavorare molto per creare il suo bonci tascabile ideale.   NON ME TOCCATE I CALZONI VIOLA

CARACCIOLO VOTO 6: macchia indelebile per il capitano è un tecnico datogli ingiustamente per simulazione e ciò lo stranisce. Coach Barili lo alterna fino al terzo quarto, dove poi lo rimanda in campo definitivamente per allungare il divario sugli avversari: rimbalzi presi, palloni sapienti al momento giusto e strenue difese gli permettono di essere utilissimo all’ottimo momento Virtus, mettendo la parola fine a una partita quasi senza discussioni con dieci punti sonanti a referto. SIMULATORE D’ECCEZIONE

CAPEZZALI VOTO 6: in ripresa dall’orrore che ha mostrato a Passignano il giovane virtussino che, dopo una lavata di capo del coach, mette in campo un po’ di umiltà e tanta concentrazione. I suoi strappi di velocità in contropiede tagliano in due una Pontevecchio inerme e incapace di arginarlo se non fallosamente. Ogni tanto anche dalla panchina un “ dai vagààààà”  si alza per celebrare una bella azione di un compagno in campo, segno che la mentalità del coach basata sul concetto di famiglia sta entrando nelle sue corde.   OPERAIO DEL MESE

FONDACCI VOTO 7 : onnipresente in ogni azione il nostro The Lion, che i compagni cercano spesso e con fiducia in ogni momento e che lui ripaga a suon di punti. Quasi un cecchino ai tiri liberi, un vero stacanovista della lunetta dove con la palla fa quello che vuole, appare e scompare davanti agli avversari. Grinta da vendere e grande concentrazione gli permettono di essere una pedina fondamentale nello scacchiere di coach Barili, come la crema per i bignè; alla fine il referto reciterà  11 punti. CE VENGO SOLO SE SE MAGNA

MASSETTI VOTO 6+: dei suoi polpacci si vocifera che siano stati trapiantati dal corpo di Roberto Carlos. Noi possiamo solo compiacerci del loro contributo in campo, dove gli permettono di volare in mezzo a mucchi selvaggi per conquistare un pallone; nemmeno l’atletismo degli avversari può nulla di fronte a questo strapotere fisico che consente al nostro jet pack virtussino di prendere di continuo molti rimbalzi nelle due fasi di gioco. Serve solo provare e migliorare il tiro per avere più fiducia. CONIGLIETTO DURACELL

MELONE 6,5: coach Barili sta scommettendo forte su di lui come jolly da usare nei ruoli che richiedono rotazione. In questa partita gli fa indossare le vesti da playmaker, che lui incarna appieno tant’è che fa ruotare la squadra come faceva Mike Buongiorno con la sua ruota della fortuna: mette in atto tutto il parco schemi, assist che sgorgano dalle sue mani come l’acqua di Nocera, difese e rimbalzi ottenuti grazie al sacrificio e alla carenza di ossigeno. Manca solo un po’ di malizia al tiro, dove potrebbe osare di più ma tirando le somme, umiltà e impegno ripagano sempre con buone prestazioni. TESLA

MOMI 7: ciò che fino alla scorsa partita era stata la pallida ombra di quel Momi che tutti conoscevamo, viene completamente cancellata dal ritorno del titano virtussino che porta a casa una prestazione fatta di sostanza e carisma. Strapotere fisico sia nelle incursioni in lunetta avversaria sia in difesa, dove oscura ogni malcapitato avversario nelle vicinanze. Il referto recita per lui 12 punti, di cui 6 messi a segno con due triple a mo di catapulta con esultanza annessa, che infiammano la squadra. Recuperi palla, rimbalzi, assistenza al compagno in difficoltà… Signore e signori, is back.  EL TANKE MOMI

ROSSI M. VOTO 6,5: pur litigando col ferro come cane e gatto la sua prestazione è come sempre preziosa per coach Barili, che grazie ai numerosi rimbalzi e alle difese aggressive ingabbia il gioco avversario per poi dargli scacco matto con i suoi contropiedi fulminei. Il gioco scorre fluido, i compagni seguono alla lettera i suoi ordini e sanno che in difesa, se serve una mano, lui ha già scippato il pallone all’avversario come neanche Lupin III. Ma chi è la sua Margot?  TOM E GERRY

ROSSI S. VOTO 6,5: la via del canestro non gli piace, troppo semplice e vanagloriosa. Lui predilige la via dell’assist, del superare l’avversario in ogni modo fino a deriderlo: e ciò lo dimostra la sua prestazione, in cui l’elevato numero di palle recuperate e di rimbalzi conquistati sia in attacco che in difesa permette alla squadra di mettere la quarta e dilagare nel gioco con lui sempre in prima fila. Malgrado il livello atletico alto degli avversari lui non si scompone ne accusa le fatiche anzi, da fondo alle sue energie per aiutare un compagno, per sfornare un assist, per tornare in difesa o partire in contropiede. IL BELLO E’ UMILIARE L’AVVERSARIO, A FA’ I PUNTI SO BONI TUTTI

SENSI VOTO 6,5: direttamente dal banco dell’ortofrutta un piacevolissimo ritorno di una storica colonna Virtus, che debutta in questa stagione con una prestazione di tutto rispetto. Seppur da poco aggregato con la squadra ha già fatto suoi gli schemi e le indicazioni di coach Barili, mettendo in campo tanta grinta ed esperienza che fruttano anche punti a canestro. Sicuro nel dialogo con i compagni, sapiente nel gestire le energie per essere sempre presente lì dove serve insomma, una nuova freccia per l’arco della Virtus Bastia. Nota di merito per le sue prelibate salse homemade portate alla sbaciolata in settimana.  CHE SALSE SCI METO?

MOMI 7: ciò che fino alla scorsa partita era stata la pallida ombra di quel Momi che tutti conoscevamo, viene completamente cancellata dal ritorno del titano virtussino che porta a casa una prestazione fatta di sostanza e carisma. Strapotere fisico sia nelle incursioni in lunetta avversaria sia in difesa, dove oscura ogni malcapitato avversario nelle vicinanze. Il referto recita per lui 12 punti, di cui 6 messi a segno con due triple a mo di catapulta con esultanza annessa, che infiammano la squadra. Recuperi palla, rimbalzi, assistenza al compagno in difficoltà… Signore e signori, is back.  EL TANKE MOMI

ROSSI M. VOTO 6,5: pur litigando col ferro come cane e gatto la sua prestazione è come sempre preziosa per coach Barili, che grazie ai numerosi rimbalzi e alle difese aggressive ingabbia il gioco avversario per poi dargli scacco matto con i suoi contropiedi fulminei. Il gioco scorre fluido, i compagni seguono alla lettera i suoi ordini e sanno che in difesa, se serve una mano, lui ha già scippato il pallone all’avversario come neanche Lupin III. Ma chi è la sua Margot?  TOM E GERRY

ROSSI S. VOTO 6,5: la via del canestro non gli piace, troppo semplice e vanagloriosa. Lui predilige la via dell’assist, del superare l’avversario in ogni modo fino a deriderlo: e ciò lo dimostra la sua prestazione, in cui l’elevato numero di palle recuperate e di rimbalzi conquistati sia in attacco che in difesa permette alla squadra di mettere la quarta e dilagare nel gioco con lui sempre in prima fila. Malgrado il livello atletico alto degli avversari lui non si scompone ne accusa le fatiche anzi, da fondo alle sue energie per aiutare un compagno, per sfornare un assist, per tornare in difesa o partire in contropiede. IL BELLO E’ UMILIARE L’AVVERSARIO, A FA’ I PUNTI SO BONI TUTTI

SENSI VOTO 6,5: direttamente dal banco dell’ortofrutta un piacevolissimo ritorno di una storica colonna Virtus, che debutta in questa stagione con una prestazione di tutto rispetto. Seppur da poco aggregato con la squadra ha già fatto suoi gli schemi e le indicazioni di coach Barili, mettendo in campo tanta grinta ed esperienza che fruttano anche punti a canestro. Sicuro nel dialogo con i compagni, sapiente nel gestire le energie per essere sempre presente lì dove serve insomma, una nuova freccia per l’arco della Virtus Bastia. Nota di merito per le sue prelibate salse homemade portate alla sbaciolata in settimana.  CHE SALSE SCI METO?

Pagella a cura di Nicolò Bacchi

MELA VOTO 8: È tornato, ora è ufficiale a suon di urli e pagelle. La brutta copia, appesantita dal lavoro ,del mese scorso è solo un pallido ricordo di quello che non poteva essere Lorenzo Mela. Sempre sul pezzo, incita, si sgola, sussurra parole al miele a chi serve ,cazzia a chi invece serve altro. È presente e lo si sente durante tutto l’arco della partita, dalla preparazione del campo fino alla sigaretta del commento di fine gara. Nota di merito l’upgrade che si è visto offrire dal coach, abbandonando il suo “vecchio taccuino” a favore del nuovissimo Pad per una “Statistica da professionista” qualo lui è! BENTORNATA VECCHIA VOLPE

 

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